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Commodity Report del 11 settembre 2017
(Pag. 1)



Giancarlo Dall'Aglio Articolo pubblicato il 11/09/2017 10:58:38


Ancora una volta sono i fattori esogeni i a dettare tempi ed intensità dell’incertezza che, nel bene e nel male, condiziona le mosse degli operatori di mercato.  Da un lato la crisi Nord coreana mette ancora apprensione, nell’attesa delle nuove “esternazioni” di Kim Jong-un, dall’altro lato le nuove variabili derivanti dall’emergenza meteo in USA, destano preoccupazioni perché, dopo il passaggio degli uragani, si farà la conta dei danni, che promettono essere ingenti.  Mentre scrivo l’urgano Irma sta effettuando ancora il suo passaggio sulla Florida, dopo aver lasciato Miami e già si pensa al possibile pericolo per la prossima formazione in arrivo dall’Atlantico, l’uragano Josè. 

S&P-500 

Ftse Mib 

 Sarebbe forse superfluo ribadire ciò che ho già messo in luce la scorsa settimana ma ripetere non fa mai male: Irma sta provocando danni economici enormi alla Florida, ma il governo centrale di Washington provvederà a sbloccare immediatamente tutti i fondi necessari a far fronte all’emergenza e ricostruire ciò che è stato devastato. Nessuna limitazione di sorta, nessun richiamo al debito pubblico già elevato, nessuna ammonizione da parte di Washington. Tutto sarà fatto a deficit, senza batter ciglio. Da noi, nel nome del vincolo esterno e delle cessioni di sovranità continue fatte in questi anni, si deve chiedere il permesso alla UE perfino per spendere i soldi necessari a rimuovere le macerie del terremoto di Amatrice che, per la cronaca, sono ancora lì, in attesa. Dicono che il debito pubblico è troppo alto e che stanno finendo i soldi, riducendo tutto al trittico “Casta, Cricca e Corruzione” e intanto la situazione è questa ma la gente continua a non capire che senza una banca centrale sovrana e una moneta sovrana, siamo nelle mani di interessi stranieri che non vogliono il nostro benessere. 

Dollar index 

A questo punto qualcuno si chiederà perché scrivo di queste cose, se questa è una newletter finanziaria. La maggior parte di voi, quelli che mi seguono da più tempo, conosce la risposta: per proteggere e difendere i propri risparmi o il proprio patrimonio, bisogna essere informati, bisogna andare oltre l’informazione mainstream, sempre più fuorviante, bisogna cercare di anticipare certe mosse che potrebbero essere fatte dai governi, contro i nostri interessi. Questo è il motivo per cui cerco sempre di stimolare una vostra riflessione in tal senso. 



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