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Commodity Report numero 123 del 8 gennaio 2018



La Redazione Articolo pubblicato il 10/01/2018 16:00:30


E' uscito il nuovo Commodity Report

In questo numero: 

  • Continua la forza realtiva del mercato azionario USA
  • Dollaro in idebolimento: bene l'export USA
  • Petrolio: sfondato il muro dei 60 usd/bar
  • Lean Hogs: analisi fondamentale e strategia operativa

 

La prima settimana del 2017 è stata caratterizzata dalla conferma di una forza relativa evidentissima da parte dei mercati USA, soprattutto per l’azionario. Dopo i dati mensili relativi al mercato del lavoro, le borse hanno ulteriormente accelerato al rialzo, anche grazie all’indebolimento del dollaro, che rappresenta un sollievo per gli esportatori. 

La striscia di guadagni consecutivi mensili per il numero di occupati dà fiducia ai mercati e lo dimostrano le 4 sedute consecutive in rialzo dell’S&P-500, che si avvicina ormai a quota 2750. A questo punto, anche stagionalmente, uno storno anche importante ci sta tutto, ma forse non è il caso di farci molto affidamento, senza prima aver avuto chiari segnali dai grafici; non si deve dimenticare infatti, che questa ascesa dei prezzi è stata sostenuta negli anni dalle banche centrali, che faranno di tutto (almeno la Fed), per evitare un degrado delle configurazioni grafiche attuali. 

Il petrolio sta rispondendo molto positivamente al quadro attuale e la notizia è lo sfondamento deciso di quota 60 USD, che avevamo indicato come spartiacque.  Pur con domanda e offerta ben bilanciate, i prezzi continuano a salire, grazie all’export dagli USA verso l’oriente e alle posizioni long estreme degli hedge funds legati alle banche d’affari, ancora in credito verso i produttori di shale oil e allora con questo ragionamento i conti sembrano tornare. Forte anche l’ heating oil (gasolio), grazie al freddo intenso che ha colpito la costa est e che potrebbe dare una tregua nelle prossime due settimane. 

Per leggere tutto il report e le raccomandazioni di Giancarlo Dall'Aglio, iscriviti qui  

 

 



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