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Gas Naturale: Red Queen!
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La Redazione Articolo pubblicato il 14/05/2017 10:00:11
In questo momento i produttori devono lavorare ad un ritmo elevato solamente per mantenere la situazione stabile, una condizione che nel gergo di settore viene definita Red Queen

 

I produttori di Gas Naturale degli Stati Uniti non sono proprio in grado di moderare la loro attività ed il numero di rigs operativi è quasi raddoppiato dal mese di agosto ad oggi ma, a fronte di questo dato, la produzione di Gas continua a diminuire.  Anche considerando il ritardo tra perforazione ed inizio della produzione effettiva, la contrazione dell’output è significativa, basti pensare che i pozzi del Marcellus (una tra le aree maggiormente produttive degli States) producono circa il 50% in meno di prodotto rispetto all’anno passato.

I tassi di declino della produzione Shale sono decisamente ripidi e le aziende di settore stanno lottando per fronteggiare questo contesto; situazione opposta se osserviamo la condizione attuale dal punto di vista dei prezzi, che potrebbero trarre beneficio da un rallentare del flusso di prodotto a mercato.

 

 

 

“La produzione di Gas Naturale si presenta in calo e, se i prezzi non aumenteranno in misura sufficiente a sostenere l’output, allora nell’inverno ci troveremo in uno stato di carenza di prodotto”: questo il commento rilasciato dal CEO di una importante realtà aziendale di settore.

In questo momento i produttori devono lavorare ad un ritmo elevato solamente per mantenere la situazione stabile, una condizione che nel gergo di settore viene definita Red Queen caratterizzata dall’effettuare uno sforzo particolarmente elevato solamente al fine di mantenere la posizione produttiva acquisita.  Il contesto è confermato dagli analisti di Baker Hughes, che sottolineano come a fronte di un aumento dei rigs operativi pari a circa il 90% la produzione sia scesa dell’1,1%.

“Il ciclo di vita dei pozzi forati è giunto al termine - spiega  John Borruso, Consolidated Edison - la produzione arriva in linea molto lentamente”.

 

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