Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per alcuni dei nostri servizi.
Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori Informazioni
Accetto Nego
Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading | spread trading


OPEC ed alleati: tasso di conformità in aumento
(Pag. 1)



La Redazione Articolo pubblicato il 21/03/2017 03:00:08
I membri OPEC ed i produttori alleati del Cartello hanno migliorato il tasso di conformità collettivo agli accordi di Vienna, con i tagli più profondi del necessario da parte di alcuni produttori OPEC che vanno a compensare la scarsa implementazione da parte di alcuni paesi esterni al Gruppo.

 

I membri OPEC ed i produttori alleati del Cartello hanno migliorato il tasso di conformità collettivo agli accordi di Vienna, con i tagli più profondi del necessario da parte di alcuni produttori OPEC che vanno a compensare la scarsa implementazione da parte di alcuni paesi esterni al Gruppo.

Secondo alcune fonti interne al Comitato di Controllo (riunitosi nella giornata di venerdì), il tasso di conformità complessivo dei produttori aderenti agli accordi di Vienna si attesta al 94%, in crescita dall’86% rilevato nel mese precedente.

In questo contesto spicca la performance dei produttori OPEC che, con un tasso di conformità pari al 106%, superano la contrazione richiesta al fine di onorare gli impegni presi a Vienna (Libia e Nigeria sono esentate dal ridurre la produzione a seguito della delicata situazione geopolitica interna).

Non così bene i produttori esterni al Gruppo (tra cui Russia e Kazakhstan) che mostrano un tasso di conformità pari al 64% in diminuzione rispetto al 66% della precedente rilevazione.

Gli analisti definiscono eccezionale il tasso di conformità in essere, anche se sottolineano come non si palesino ancora i suoi effetti sul mercato fisico.

Ormai sono passati quasi tre mesi dall’implementazione della contrazione produttiva ed alcuni produttori evidenziano come vi potrebbe essere la necessità di estendere la durata del periodo di produzione limitata oltre il mese di giugno, data di cessazione fissata nel meeting del 30 novembre 2016.

 

A seguire - Scorte Elevate



Potrebbero interessarti anche...
NZD JPY: se tocca la neckline è short
Materie Prime
Enrico Gei 31/07/2015 11:00:27
Il punto di ingresso è preciso, il trader è in agguato ... leggi tutto
CAD JPY: in corsa verso il supporto
Materie Prime
Enrico Gei 28/07/2015 11:00:56
Enrico Gei cerca lo short, ma si attende il break del ... leggi tutto
CAD JPY: resistenza perforata a rialzo
Materie Prime
Enrico Gei 09/06/2015 11:00:37
E’ la volta del dollaro canadese contrapposto allo yen: abbastanza chiara ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Giancarlo Dall'Aglio, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Group Srl ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli