Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per alcuni dei nostri servizi.
Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori Informazioni
Accetto Nego
Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading | spread trading


Oro ed ETF: cosa muove i prezzi e quando acquistare
(Pag. 1)



Riccardo Zarfati Articolo pubblicato il 16/12/2016 08:00:30
Pare che il Sig. Rothshild disse una volta che solo due persone di sua conoscenza capivano veramente il valore dell’Oro: “un impiegato del caveau della Banca di Francia, ed uno dei direttori della Banca di Inghilterra. Ma sfortunatamente, loro stessi non sono d’accordo”

 

Pare che il Sig. Rothshild disse una volta che solo due persone di sua conoscenza capivano veramente il valore dell’Oro: “un impiegato del caveau della Banca di Francia, ed uno dei direttori della Banca di Inghilterra. Ma sfortunatamente, loro stessi non sono d’accordo”

Effettivamente le cose non sono così scontate, quando si parla del metallo prezioso. Prima di valutare l'acquisto di un ETF sull'oro, proviamo allora ad elencare quali che tradizionalmente sono considerati i principali (presunti) driver del metallo prezioso.
  

I FATTORI CHE MUOVONO L’ORO

 

1) L’inflazione

 

la logica dice che in periodi di crescita dell’inflazione, il metallo prezioso viene acquistato a protezione dell’erosione dei risparmi, che con i prezzi in forte crescita diminuisce di valore reale. Ora l’oro ha fatto un grande balzo tra il 2001 ed il 2011 (oltre il +500%!): se andiamo a vedere i movimenti dell’inflazione nel periodo in un gruppo di grandi paesi, non abbiamo grandi conferme che sia stato l’aumento dei prezzi il responsabile del rialzo dell’Oro.

Nel periodo in esame, l’inflazione è addirittura scesa negli Usa e sostanzialmente ferma in Germania e Giappone. Se quindi vi è un legame con l’inflazione, ha più a che fare con i paesi emergenti. Paesi che hanno visto in quegli anni una (modesta) crescita dell’inflazione. Mercati emergenti (India e Cina, in primis) che oggi muovono i prezzi dell’Oro più dei paesi occidentali, dove forse si può dire sia “passato di moda”. In ogni caso direi che è più corretto probabilmente parlare di legame tra prezzo dell’Oro ed attese di inflazione. Un legame più complicato da registrare e monitorare.

 

oro e inflazione

2) I tassi di interesse

 

poiché l’Oro non dà dividendi o rendimenti, tenere l’Oro ha un costo “nascosto” in fasi di alti tassi di interesse. Dovrebbe quindi esserci una relazione inversa (Oro meno attraente quando i tassi sono alti). Eppure, è un fatto che il prezzo dell’Oro sia crollato proprio negli ultimi 4 anni, a fronte di politiche di tassi in discesa nelle maggiori economie mondiali. Il legame inverso andrebbe quindi cercato non tanto con i tassi di interesse nominali, ma con quelli reali, al netto dell’inflazione.

 

Continua nella pagina successiva



Potrebbero interessarti anche...
Oro. Soros e Paulson tornano in azione
Mercati
La Redazione 17/02/2017 08:00:23
Oro, Paulson e Soros: tre protagonisti del mercato che più volte ... leggi tutto
Oro: lo Squalo inverte la rotta
Mercati
La Redazione 10/02/2017 10:00:52
Le acque in cui naviga l’Oro si stanno agitando: forse qualche ... leggi tutto
Oro ed ETF: i capitali in ingresso rimangono un sogno nel cassetto
Mercati
La Redazione 17/01/2017 08:00:43
L’SPDR Gold Shares venne lanciato nel 2004 e questa serie di ... leggi tutto

Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Giancarlo Dall'Aglio, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Group Srl ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli