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Petrolio, Caos OPEC: l’Iran annuncia nuovi interventi
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La Redazione Articolo pubblicato il 22/06/2017 07:00:24
Il prezzo del Petrolio non accenna ad arrestare la sua caduta ed i 90 dollari per barile previsti da Jean Guy Desjardins, a dirla tutta, assomigliano sempre più ad una sorta di visione utopistica, ma...

 

Il prezzo del Petrolio non accenna ad arrestare la sua caduta ed i 90 dollari per barile previsti da Jean Guy Desjardins, a dirla tutta, assomigliano sempre più ad una sorta di visione utopistica, ma si sa: i prezzi bassi sono la miglior cura di se stessi, ragion per cui non puntiamo subito il dito contro il povero Jean Guy e diamo tempo al tempo…

Parliamo, invece, di cosa sta accadendo ora e parliamo di Iran!  Si, perchè le dichiarazioni rilasciate ieri dal ministro del greggio iraniano Bijan Zanganeh sono di quelle forti, anche se sembrano essere passate in sordina non traducendosi in nessuna reazione tangibile sulle quotazioni dell’Oro Nero.

 

 

 

La notizia, diffusa da Reuters, ci parla di uno Zanganeh che suggerisce la necessità di un approfondimento della contrazione produttiva attualmente in essere, un intervento che, ovviamente, non trova conferma nelle dichiarazioni rilasciate dagli altri delegati OPEC, ma leggiamo cosa ha detto Zanganeh:

“Stiamo discutendo con i membri OPEC per prepararci ad una nuova decisione, ma prendere decisioni in questa organizzazione è molto difficile, in quanto qualsiasi intervento significa tagli alla produzione per i paesi membri” (B. Zanganeh, dichiarazioni rilasciate al sito della Islamic Republic of Iran Broadcasting, diffusione al pubblico a mezzo Reuters).

A rendere possibile un nuovo intervento, secondo Zanganeh, è l’aumento imprevisto della produzione statunitense che di fatto mette in difficoltà l’OPEC che vede non svanire, ma quasi, l’effetto degli accordi di Vienna di fine 2016 rinnovati poi fino a marzo 2018 nel corso del meeting del 25 maggio 2017.

 

 

 

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