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Petrolio, Goldman: nel 2018 i prezzi rimarranno sostenuti



La Redazione Articolo pubblicato il 06/12/2017 07:00:20
Puntate su prezzi del Petrolio in grado di mantenere la loro forza? Secondo Goldman fate bene!

 

Goldman Sachs ha rivisto a rialzo le stime di prezzo relative a WTI e Brent nel corso dell’anno 2018 sottolineando l’apporto positivo dell’intervento di OPEC ed alleati, ma non si tratta di una semplice indicazione di quella che potrebbe essere la tendenza delle quotazioni del barile nel corso dell’anno venturo, perchè gli analisti dell’istituto di credito letteralmente si sbilanciano e dichiarano che nel 2018 l’Oro Nero sarà in grado di restituirci un rendimento positivo del 9% nel corso dei prossimi 12 mesi.

La proiezione di Goldman si pone in netto contrasto con quella di Citigroup, i cui analisti prevedono un incremento della fornitura in arrivo dai produttori non aderenti agli accordi di Vienna (ad esempio Canada, USA e Brasile), ma gli analisti di G.S., invece, non prevedono un futuro altrettanto fosco e pensano che la conformità agli accordi di OPEC e produttori alleati sarà in grado di sostenere le quotazioni grazie, anche se è evidente una certa preoccupazione nei confronti dello Shale Oil USA, ma a questo proposito leggiamo il commento di Daniel Courvalin:

“Continuiamo a ritenere che la risposta OPEC ai prezzi elevati sia troppo prudente, specialmente se si parla di Shale Oil: questa risposta sarà fondamentale quando, nei prossimi mesi, avremo a che fare con un intensificarsi della produzione Shale”.

Goldman, in ogni caso, prevede che l’alto livello di conformità agli accordi consentirà di mantenere la situazione sotto controllo e renderà il termine del patto decisamente meno drammatico.

In riferimento alla produzione gli analisti dell’istituto di credito hanno ridotto le stime per il 2019 relative ad OPEC e Russia di 350000 barili giornalieri ad un totale di 44,3 milioni di barili giornalieri. In ultima analisi, sempre gli analisti di Goldman Sachs si dicono ottimisti sulle prospettive per la domanda di Petrolio nell’anno venturo e si attende un allineamento delle scorte con la media quinquennale dal termine del primo trimestre in avanti.

 

Fonte Bloomberg


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