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Venezuela: SP dichiara il Default



La Redazione Articolo pubblicato il 14/11/2017 12:00:37
S&P Global Ratings ha emesso il comunicato nelle prime ore della giornata: il Venezuela, a seguito di mancati pagamenti del debito, è in default

 

S&P Global Ratings ha emesso il comunicato nelle prime ore della giornata: il Venezuela, a seguito di mancati pagamenti del debito, è in default.

La nazione che ospita le maggiori riserve di greggio su base mondiale non ha effettuato il pagamento di circa 200 milioni di dollari di debito entro i termini previsti, termini che, per venire incontro alle difficoltà economiche in cui versa la nazione, erano stati estesi di 30 giorni: questo, riassumendo, è quanto dichiarato da S&P Global Ratings che ha abbassato il rating della nazione ad SD.  La notizia sconvolge il mercato in quanto è la prima volta che, pur versando in una condizione semplicemente disastrosa, il Venezuela non effettua i versamenti dovuti (in precedenza Fitch Ratings e Moody’s Investors Service avevano dichiarato inadempiente la controllata statale PDVSA).

A gravare sulla situazione del Venezuela sono anche le sanzioni statunitensi, che hanno senza dubbio appesantito in modo significativo una situazione già complessa, anche se fino all’ultimo il governo ha tentato di rassicurare gli obbligazionisti a proposito dell’intenzione di continuare ad effettuare i versamenti dovuti.

Negativa anche la prospettiva fornita da Moody’s Investors Service, i cui analisti prevedono che anche i pagamenti futuri potrebbero essere oggetto di significativi ritardi nei prossimi tre mesi, una situazione che, a tutti gli effetti, equivarrebbe al default.

Le attuali condizioni di mercato consentono agli obbligazionisti in possesso di bond in scadenza nel 2019 e nel 2024 di richiedere l’immediato pagamento della somma dovuta: è plausibile che gli investitori non ritengano opportuno il ricorso ad una tale azione confidando in una serie di pagamenti posticipati nel tempo, in caso contrario essi darebbero il via a quella che potrebbe essere una tra le più grandi ristrutturazioni del debito mai viste prima, un processo complicato dai contrasti dell’amministrazione di Caracas con Washigton, contrasti che sono la causa diretta dell’applicazione delle sanzioni alla nazione da parte degli USA.

 

Fonte Bloomberg


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