Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per alcuni dei nostri servizi.
Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori Informazioni
Accetto Nego
Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading | spread trading


Iran. Speciale elezioni: perchè Rouhani potrebbe perdere
(Pag. 2)



La Redazione Articolo pubblicato il 19/05/2017 05:00:00
Hassan Rouhani manterrà la sua carica di presidente dell’Iran dopo le votazioni di oggi? Probabilmente si, ma questo lo hanno già affermato praticamente tutti i main stream media e quindi lo staff di Commodities Trading vi propone un’analisi diversa

 

Il Barile non aiuta

 

La revoca delle sanzioni internazionali relative al programma nucleare di Teheran ha consentito alla repubblica islamica di raddoppiare le esportazioni di greggio riportandole ai livelli pre sanzioni ma, purtroppo per Rouhani, i prezzi del Petrolio non sono quelli dell’era Ahmadinejad ed i 92 miliardi di dollari “portati in cassa” da quest’ultimo sono solo un miraggio per l’attuale presidente iraniano che deve accontentarsi di entrate nettamente minori riducendo la capacità di investimento.

 

 

 

Il lavoro manca

 

Il governo Rouhani ha fatto tutto sommato un buon lavoro in termini di crescita economica, stabilizzando quest’ultima a ridosso del 4% contro la contrazione di oltre il 6% che caratterizzava gli ultimi giorni della presidenza di Ahmadinejad, ma i posti di lavoro - anche a seguito della crisi del settore petrolifero - non sono affatto aumentati ed il tasso di disoccupazione si presenta in crescita

 

 

 

Il flop del Non Oil

 

La cosiddetta Non Oil Economy è il motore principale per la creazione di posti di lavoro su vasta scala ed ha subito una contrazione nel 2015 per poi crescere lievemente nell’anno passato: questo contesto è imputabile alla condotta delle banche che, anche in corrispondenza di un calo dell’inflazione, hanno mantenuto tassi di interesse reali elevati al fine di attrarre depositi.  A questo proposito l’FMI ha raccomandato un’azione urgente per ricapitalizzare i finanziatori.

 

Il Grande Satana ed il suo portafogli

 

L’Iran dubita degli USA, il paese che definisce come “il Grande Satana”? Può essere, ma quel che è certo è che ama la sua moneta, il Dollaro.  Il tasso di cambio Rial / USD è da sempre considerato un indicatore delle performance dei governi in campo economico: sotto l’amministrazione di Ahmadinejad il Rial ha registrato violente oscillazioni che hanno ridotto il potere di acquisto. Rouhani ha equilibrato i tassi di cambio ufficiali e non, ma il Rial non ha recuperato il valore perduto.

 

Fonte - Bloomberg

 



Potrebbero interessarti anche...
Petrolio, Caos OPEC: l’Iran annuncia nuovi interventi
Editoriale
La Redazione 22/06/2017 07:00:24
Il prezzo del Petrolio non accenna ad arrestare la sua caduta ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Giancarlo Dall'Aglio, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Group Srl ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli