Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per alcuni dei nostri servizi.
Continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Ulteriori Informazioni
Accetto Nego
Benvenuti su Commodities Trading
Vai alla tua area riservata   Accedi | Hai dimenticato la password?
Il primo portale italiano per il trading sulle materie prime

segnali operativi | opzioni su materie prime | corsi di trading | spread trading


Oro, Londra: 350 anni di storia
(Pag. 1)



La Redazione Articolo pubblicato il 15/07/2017 10:00:25
Dopo una lunga pausa di circa 30 anni il trading sui futures dell’Oro “torna a casa”, ovvero torna a Londra!

 

Dopo una lunga pausa di circa 30 anni il trading sui futures dell’Oro “torna a casa”, ovvero torna a Londra!

È l’ultimo cambiamento per il bullion market della City, ove nulla è cambiato in quasi un secolo di storia, ma come si è evoluto questo mercato? Leggiamo questa time line proposta da Bloomberg, ma tenetevi stretti perchè dobbiamo fare un balzo indietro nel tempo di 350 anni!

 

1676

 

Dopo essersi trasferito da Amsterdam a Londra Moses Mocatta collabora con la East India Co. per spedire l’Oro in India;  la società nata da questa collaborazione è la più antica tra i membri del London’s bullion market e si è evoluta nella odierna ScotiaMocatta, facente parte della Bank of Nova Scotia.

 

1717

 

Isaac Newton (Royal Mint) ha fissato il prezzo dell’Oro a 4,75 sterline per oncia: questo prezzo rimase immutato per due secoli.  Oggi l’Oro si attesta a circa 945 sterline per oncia.

 

1732

 

L’Oro è sempre più presente a Londra e la Bank of England apre il primo caveau ad esso dedicato nella City.  Da allora due terzi della produzione mondiale di Oro passavano attraverso Londra.

 

1817

 

La Royal Mint ha prodotto i primi Gold Sovereigns, una moneta pari a circa un quarto di oncia d’Oro.

 

1871

 

La Bank of England inizia ad accettare barre da 400 once (prima si arrivava solo fino a 200) al fine di soddisfare la richiesta delle Central Banks in Europa che devono inserire l’Oro tra le loro riserve.  La barra da 400 once ancora oggi rappresenta lo standard globale.

 

1897

 

Presso l’ufficio londinese di Sharps & Wilkins, insieme ai dealers Mocatta & Goldsmid, Pixley & Abell e Samuel Montagu & Co si realizza il primo fixing dell’Argento.  La pratica del fixing con le stesse modalità del 1897 rimane invariata per oltre un secolo ed è attuata da brokers, società minerarie e gioiellieri per fissare il prezzo.

 

A seguire - Dal 1900 ad oggi



Potrebbero interessarti anche...
Petrolio: la domanda cresce? Nessun problema: ci pensano loro!
Editoriale
La Redazione 17/06/2017 10:00:03
Un titolo ambiguo? Forse si, ragion per cui facciamo subito chiarezza: ... leggi tutto
Oro: la Storia indicherà il percorso
Editoriale
Gabriele Picello 23/01/2017 05:00:05
Tra gli elementi che contraddistinguono il programma politico di Trump in ... leggi tutto
Oro: una febbre da paura
Editoriale
La Redazione 17/04/2017 08:00:50
Febbre da cavallo? No: febbre da paura, ma non in senso ... leggi tutto
Abbonamenti
per i segnali operativi
Commodity Trading
Il servizio “Commodity trading” di Giancarlo Dall'Aglio, consiste in segnali operativi emessi principalmente su Materie Prime e basati su due metodologie ... leggi tutto

Commodity Report
Commodity Report è un servizio a cadenza settimanale basato sull’analisi indipendente dei principali mercati finanziari. Giancarlo Dall’Aglio pone l’attenzione sul focus ... leggi tutto

Questo sito non costituisce un’offerta o un impegno o un consiglio od una raccomandazione per l’acquisto di valori mobiliari. Le informazioni contenute in questo sito sono puramente indicative. In nessun caso COMMODITIES TRADING è responsabile dei danni che possono derivare dall’uso delle informazioni contenute in questo sito.

Le performance passate hanno molte limitazioni. Nessuna informazione nel sito vuol fare intendere che in futuro si potranno ottenere gli stessi profitti o perdite potenziali. Risultati completamente differenti da quelli presentati possono derivare ad esempio da modifiche strutturali del mercato, movimenti puntuali esplosivi e incontrollati del mercato, errori di sovradattamento del sistema ai dati. Le performance passate non sono indicazione né garanzia di performance future.

Il trading nei Futures è un’attività di investimento ad alto rischio per la quale è possibile perdere anche più del capitale depositato sul conto di trading. Entrando in questo sito si conferma di essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in Futures.

La legge di riferimento per le informazioni contenute in questo sito è quella italiana. Eventuali persone che intendono utilizzare i nostri software dovranno verificare in autonomia e sotto la propria responsabilità le norme locali.
Tutti i diritti sono riservati © COMMODITIESTRADING ( è una divisione di Trading Media Group Srl ) - Sito web realizzato da NapoliWeb S.r.l. | Web Agency Napoli