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Venezuela e sanzioni: gli USA rincarano la dose



La Redazione Articolo pubblicato il 13/11/2017 18:00:33
Il governo americano ha stretto la morsa delle sanzioni che già grava sul Venezuela aggiungendo altri 10 nomi nella lista dei funzionari locali colpiti dai provvedimenti.

 

Il governo americano ha stretto la morsa delle sanzioni che già grava sul Venezuela aggiungendo altri 10 nomi nella lista dei funzionari locali colpiti dai provvedimenti.

I 10 elementi interessati dalle sanzioni sono accusati di aver compromesso il processo elettorale, nonchè di aver in più di un’occasione violato i diritti umani e di aver tratto profitto in modo illecito (corruzione) in un buon numero di iniziative originalmente atte a lenire le sofferenze della popolazione locale: questo è quanto dichiarato dalle autorità competenti degli Stati Uniti che sottolineano come i beni patrimoniali dei suddetti personaggi che ricadono sotto la giurisdizione USA saranno congelati e come sarà vietato ai cittadini statunitensi entrare in contatto con gli interessati dal provvedimento sanzionatorio al fine di concludere affari di qualsivoglia tipo.

Gli alleati di Maduro sono usciti vincitori dalla tornata elettorale di ottobre in un clima particolarmente teso che ha visto l’opposizione gridare insistentemente al broglio: da allora la censura applicata ai media locali è stata letteralmente enorme.

“Mentre il governo venezuelano continua ad ignorare le necessità e la volontà della popolazione il nostro messaggio deve giungere chiaro: gli Stati Uniti non si fermeranno mentre il regime di Maduro continua a distruggere l’ordine democratico e la prosperità del Venezuela” (Steven Mnuchin, segretario del tesoro USA, nell’immagine sopra).

 

Sanzioni e rischi

Le sanzioni USA complicano ulteriormente una situazione già complessa: gli investitori, infatti, difficilmente saranno disposti a trattare con il Venezuela rischiando di violare le leggi che governano il provvedimento e, molto probabilmente, il negoziatore principale del Venezuela (il tanto criticato vice presidente Tareck El Aissami, nell'immagine a seguire) avrà ben poche controparti con cui confrontarsi; in aggiunta il provvedimento impedisce al Venezuela di rifinanziare il suo debito tramite l’emissione di nuove obbligazioni con destinazione eventuali investitori a stelle e strisce.

Tra i personaggi di spicco inseriti nelle sanzioni troviamo alti funzionari del Venezuela’s National Electoral Council, tra cui la vice presidente Sandra Oblitas Ruzza, il rettore Socorro Elizabeth Hernandez De Hernandez e Carlos Enrique Quintero Cuevas.

Interessati dal provvedimento anche alcuni esponenti di spicco dell’Assemblea Costituente che, a detta degli Stati Uniti e di alcuni loro alleati nell’area, sarebbe ricca di fedelissimi al regime di Maduro.

“Ogni giorno, in Venezuela, il regime di Maduro somiglia sempre più ed agisce al pari del regime dittatoriale di Castro a Cuba” (Marco Rubio, senatore USA).

 

Fonte Bloomberg

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